Figuccia attacca Miccichè. Forza Italia difende il proprio coordinatore regionale

Figuccia attacca Miccichè. Forza Italia difende il proprio coordinatore regionale

Gen 12, 2018

Vincenzo Figuccia ‘consiglia’ a Gianfranco Miccichè di dimettersi da coordinatore regionale di Forza Italia per ‘incompatibilità’ e immediate arrivano le repliche. Il senatore Francesco Scoma, vice coordinatore di Forza Italia in Sicilia, ricorda “al deputato regionale Figuccia, che evidentemente soffre di una qualche sindrome che gli procura delle forti perdite di memoria, che da alcuni mesi non fa più parte di Forza Italia, ma di un altro gruppo, chissà per quanto tempo ancora. Faccia all’interno del suo gruppo parlamentare quello che meglio crede, se glielo lasceranno fare, e non si preoccupi di Forza Italia a meno che non voglia fare il dittatore in casa d’altri. Gli vorrei consigliare di smetterla con questo continuo attacco al Presidente dell’ARS, Gianfranco Miccichè, che sta svolgendo il suo ruolo politico e istituzionale in maniera impeccabile, solamente per avere tribuna e visibilità sui media. Cambi registro e – conclude – trovi altre fonti per non cadere nell’oblio, visto che anche i bambini hanno compreso che le sue dimissioni da assessore ai rifiuti non avevano nulla a che vedere con la questione degli stipendi ai dipendenti dell’ARS, ma per palese inconsistenza e incapacità amministrativa. Meglio la protesta che la proposta. Più complicato è trasformare i problemi in soluzioni”.

Anche l’on. Giuseppe Milazzo, capogruppo di Forza Italia al Parlamento siciliano, replica alle dichiarazioni di Figuccia. “Nessuna incompatibilità di Gianfranco Miccichè – dichiara -. Certamente, svolgerà il suo ruolo con grande imparzialità, come lui stesso ha evidenziato all’Assemblea nel suo discorso d’insediamento, quando ha rimarcato che ‘mentre la maggioranza si garantisce da sola, rivolgerò maggiore attenzione alle minoranze’. Questa – continua Milazzo –  mi sembra la migliore garanzia che il Parlamento possa ricevere. Inoltre, invito il collega Figuccia a occuparsi delle cose che appartengono al suo partito, poiché ricordo che Miccichè è il segretario di FI e non dell’UDC. Infine – conclude Milazzo – ricordo che l’Ufficio di Presidenza si è costituito nel pieno rispetto dei criteri di rappresentanza e di proporzionalità delle forze politiche. Per cui, suggerisco all’on. Figuccia di chiudere ogni polemica e non farsi sopraffare dall’eccessivo accanimento terapeutico, poiché rischierebbe di finire come Don Chisciotte, ovvero a fare la guerra ai Mulini a Vento. Se così non fosse, gli consiglio di rivolgersi ad un bravo specialista”.